domenica 1 marzo 2009

maritozzi all'arancia



I migliori maritozzi mai mangiati li prendevo, un bel pò di anni fà, ad Anzio e li ricordo così: tra il soffice e il friabile, tenue profumo d'arancia, velo di crema pasticciera e panna montata, mai più assaggiati di così buoni.

Ora me li faccio da me ;)


Ingredienti:
450gr farina w 300 (in alternativa Manitoba per impiego non professionale)
50gr farina di riso
200gr acqua
90gr zucchero
1 cucchiaio miele (possibilmente d’arancio)
1 uovo + 1 tuorlo
8gr lievito fresco
8gr sale
1 cucchiaino malto (o miele)
60gr burro
40gr olio di mais (o arachide o riso)
zeste di 1 arancia grattugiate
albume e sciroppo di zucchero per pennellare

Portiamo quasi a bollore l’acqua con metà delle zeste e riscaldiamo l’olio con l’altra metà.

Sciogliamo il lievito ed il malto nell’acqua intiepidita (che avremo riportato a 200gr), uniamo 200gr di farina e lasciamo gonfiare a temp. ambiente (ca 1 ora). Misceliamo il resto della farina con quella di riso.

Uniamo metà della farina e dello zucchero ed avviamo la macchina a vel. 1, all’assorbimento uniamo l’uovo con il resto dello zucchero e della farina, facciamo andare per qualche giro, poi inseriamo il tuorlo con il miele ed il sale, aumentiamo la vel. a 1,5 ed incordiamo.

Aggiungiamo il burro morbido in due volte e, quando avremo ottenuto una buona incordatura, uniamo l’olio a filo, fermandoci di tanto in tanto per evitare che l’impasto si smolli.



Copriamo e poniamo a 26° fino al raddoppio (ca. 2 ore)

Per l’impasto a mano rifarsi al procedimento del pandolce alle pere, lasciando l’olio per ultimo, ad impasto già incordato.

Rovesciamo sulla spianatoia infarinata e diamo le pieghe del tipo 2, arrotondiamo e copriamo a campana.




(a questo punto, volendo, possiamo trasferire l’impasto in frigo a 4° fino al giorno successivo)

Dopo 30’ porzioniamo in pezzi da 80gr ed avvolgiamo a palla stretto.

Dopo 15’ capovolgiamo le sfere e riavvolgiamo a filoncino, stringendo bene.





Copriamo con pellicola e mettiamo a lievitare a 28° (ca 1 ora)





Pennelliamo con albume ed inforniamo a 180° per 12’ o fino a cottura.
Appena fuori dal forno lucidiamo con sciroppo di zucchero a 30° be (135gr di zucchero portati a bollore con 100gr di acqua e raffreddati)


Possono essere farciti con un velo di crema pasticciera e panna montata.

99 commenti:

  1. Sei una forza della natura.....

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  2. Sono bellissimi...sei straordinario!

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  3. complimenti: sono davvero fantastici..e chissà che buoni!!
    bacioni

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  4. Ma non sono dette anche viennesi che si trovano nelle pasticcerie napoletane importate da quelle siciliane? Nel ripieno si sente anche il sapore del rhum.

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  5. Rosa (Barcelona)4 marzo 2009 11:41

    Buongiorno (e meglio con un dolce come questo).
    Ho il malto in polvere, è molto sotile, e marrone. È la stessa cossa? La stessa quantità?
    Grazie per tutto, Adriano.

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  6. Magnifici, non li ho mai mangiati ma mi hai fatto venire una voglia........

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  7. oiiiiiiiiiiiii....
    Sono semplicemente DELIZIOSI e BELLISSIMI da vedere!
    Come vorei poterli assaggiare!
    nasinasigolosissimi

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  8. tu e paoletta siete la mia rovina ,con tutte queste bontà come si fa ha resistere !!

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  9. grazie Adriano.
    io non ho mai mangiato un maritozzo. :-)
    pensavo a dei krapfen... invece panosi e bellissimi.

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  10. Mi ci perderei nel tuo blog1 bellissimo!

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  11. Adriano sono i maritozzi che cercavo da anni
    la prossima settimana li farò e ti informerò sul risultato ottenuto
    grazie
    gabriella

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  12. oddioooo!!!!
    GRAZIE
    Sereme

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  13. Adriano pensi che si possano congelare da cotti ?
    vorrei prepararli un paio di giorni prima dell'utilizzo qual'è secondo te il miglior sistema di conservazione?

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  14. Per chi volesse assaggiare i migliori di Roma, dar maritozzaro in zona Porta Portese, fino a notte fonda. ;)

    Adriano questi li provo, fanno molta gola. Da noi non si usa la farcitura con crema, ma è sempre con panna non troppo dolce.

    Per farli con lievito naturale, dici che vanno bene 170 grammi e un riposo in frigo di 12 ore?

    Grazie.

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  15. adoro fare e mangiare i maritozzi! così però non li ho mai mangiati. li farò sicuramente, grazie per la ricetta! ciao!!!!

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  16. Non sono un amante degli agrumi, ma in questo caso farò eccezione. Incredibili le foto! Chapeau

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  17. Mi hai letto nel pensiero!!
    Questa era la prossima ricetta che volevo provare, anche se devo aspettare il prossimo mese.....
    Che dici, una manitoba W350 la uso così o la taglio con una 00?

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  18. Gentile Adriano vorrei preparare la tua torta mimosa. Come faccio ad ottenere la forma a cupoletta che vedo in foto?ti ringrazio. Tanti complimenti. Sei davvero molto molto bravo. Si vede la tua passione per i lievitati...Maria

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  19. BELLISSIMI!!!!!
    come sempre, grazie mille.
    irene

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  20. straordinario come sempre..le tue ricette sono una garanzia in assoluto..complimenti!!

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  21. incredibile ieri mi era venuto il pensiero di fare i maritozzi vengo a farti visita e ualà la tua ricetta e certo che la provo ah perche' la farina di riso grazie grazie buona giornata adele

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  22. pin, e tu? ;)

    lizzy, sai che non le conosco?
    Questi sono laziali.

    rosa, è malto puro in polvere o farina maltata?

    erika, non ho capito...

    gabriella, fammi sapere ;)

    sereme, li provi?

    gabriella, io li congelo da cotti e li tiro fuori la sera prima di consumarli.

    kok, anche quelli profumano di arancia?
    Io metterei 140 - 150gr di LM, con il frigo non ho provato, am non credo gli faccia male, sempre che il tuo LM lo sopporti bene.

    cristina, se è di tipo professionale, la taglierei con un 30% di farina per pizza.

    maria, la mimosa è fatta con una crema pasticciera soda, è quella che dà la forma a cupola.

    grazie infinite a tutti!

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  23. certo che sì,la prossima settimana spero;-))
    baci
    sereme

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  24. grazie adriano, no quelli non profumano di arancia :) però se capiti a roma provali che vale davvero la pena, ci ho portato degli amici napoletani e si sono strafogati. ps: è il bar più brutto e zozzo del mondo, ma...

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  25. Scusami Adriano, poichè mia figlia è risultata recentemente intollerante al lievito di birra e chimico, volendo sostituire col lievito madre sia nella preparazioni dolci che salate, qual'è la proporzione che dovrei seguire, anche per l'acqua, che tu suggerisci? Tieni presente che non ho l'impastatrice. Ti sarei veramente molto grata per la tua risposta. Bernadette

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  26. O mamma Adriano come si fa a rinunciare alle tue meraviglie?
    Non si fa punto e basta;-)
    Fantastcio come sempre!!

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  27. Non ho mai mangiato un maritozzo in vita mia ma dopo questa ricetta mi sa che devo rimediare
    complimenti

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  28. Adriano, ciao, ti seguo da poco, ma già ho capito che esperto sei, solo una curiosità, devi dirmi come hai fatto ad accumulare così tanta esperienza... non ho mai trovato esperti del settore ben disposti a rivelare anke solo i + banali dei loro trucchi, figuriamoci ha spiegare i procedimenti per filo e per segno come fai tu...
    hai per caso una laurea sulle spalle? O hai guadagnato tutto il tuo sapere da autodidatta :D (o semplicemente lavorando)

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  29. ieri li ho fatti!!! mi sono venuti molto buoni, però non avevo la farina di riso ed ho aggiunto l'amido di mais, che cosa avrà cambiato? li ho anche messi nel mio blog se non ti dispiace, ma erano troppo belli e buoni ciao buon fine settimana e GRAZIE DI TUTTE LE TUE LEZIONI!!!!!

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  30. E come al solito, non ti smentisci mai, adriano.

    Da te si assaggiano sempre novità buone buone.

    Complimenti!!!

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  31. straordinari e chissa che aroma!!!
    baci
    vale

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  32. Splendidi non c'e' che dire ! Ciao Lisa
    http://ricettedafairyskull.myblog.it/

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  33. kok, come sai Roma può risultare caruccia per me ;)

    bernadette, non c'è una proporzione fissa, dipende dalle caratteristiche del tuo lievito. Comincia a provare co il 30% sulla farina, poi ti regoli, farina ed acqua vanno ribilanciate, considerando che il LM è costituito da 2 parti di farina ed 1 di acqua. Se hai bisogno, ti faccio il calcolo.

    lory, tutto bene?

    dolce d, ma te li faccio io!!!
    complimenti a te :))

    anonimo, no, è solo passione ;)

    katty, la farina di riso dà una consistenza leggermente fondente.

    grazie a tutti!

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  34. Grazie Adriano. Li ho fatti e sono stati giudicati ottimi.Una bella soddisfazione per me che sono una pasticciona in cucina!Domanda:mi potresti spiegare meglio come formare a palla stretto? Lo so, sono imbranata ma ci tengo.

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  35. ecco decisamente un altro maestro! ma come fate , dico io , a fare tutte queste meraviglie? e un'altra domanda..ma dove trovate la farina "profesisonale", cioè non quella che semplicemente si compra al supermercato?io ho guardato anche in un ingrosso per negozio e non ho trovato nulla, mannaggia!!
    cmq grazie per qeuste splendide ricette...
    io cerco di emularvi moooooolto poveramente sul mio bloggino...

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  36. Adriano, grazie mille per la tua risposta anche da parte di mia figlia. Per motivi di lavoro riuscirò a panificare nel fine settimana. Uso il LM con semola biologica che trovo al supermercato: può andare bene anche per la produzione di dolci o per questi devo generarne uno con farina diversa? Grazie per la tua infinita pazienza e scusa se ti sto tampinando vergognosamente, però il tuo blog è molto, molto interessante e invitante. Bernadette

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  37. gentile Adriano, abito a Napoli. Mi chiedevo se è possibile che tu possa tenere un corso sui lievitati. Vorrei tanto imparare ad "impastare" anch'io. Giovanna

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  38. Rieccomi! Come si fa a tenere un impasto a 28° per esempio. Dove si tiene l'impasto e con che cosa si misura la temperatura? Dove posso comperare a Napoli le farine (tipo W350) che indichi nelle tue ricette? Grazie. Giovanna

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  39. ciao!!ho notato che spesso nelle indicazioni della farina usi la siglia W per indicarne la forza...ma nei pacchi delle farine il parametro non è indicato...visto che volevo fare la tua pizza bianca volevo sapere come posso fare e se posso sostituire le due diverse farine con qualcos'altro tipo manitoba... ti ringrazio anticipatamente e complimenti,sei un portento!!! ;-)
    eva

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  40. Ciao Adriano, è tanto che cerco una ricetta di maritozzi "doc", ora mi tocca provare questa! ^.^
    Con che cosa posso sostituire la farina di riso? Qui non riesco a trovarla. -.-

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  41. Carissimo Maestro,

    Ho una domanda da un po' di tempo:
    Io vivo negli USA e seguo i tuo blog religiosamente, il mio problema e' che(incredibile ma vero)non trovo farina Manitoba qui, o perlomeno non ne trovo commercializzata con quel nome.
    Come posso calcolarmi il valore W di una farina? dalla percentuale di proteine? sto sperimentando con farine diverse di diversa forza ma non riesco ad ottenere un risultato soddisfacente, buono ma non ottimo.
    Grazie per l'aiuto e di nuovo complimenti per tutte le tue ghiottonerie.

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  42. ho cercato invano un indirizzo mail ma.. magari sno io che sono imbranata..poesse..
    anyway..da super-fan appena ho potuto linkarti l'ho fatto quì
    www.nishangainberlin.blogspot.com
    con l'affetto e la gratitudine di sempre.
    abbracci

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  43. Rosa (Barcelona)11 marzo 2009 14:27

    Hola, Adriano! È malto in polvero, acquistato a una panetteria, e con un profumo intenso e tostato. Ma, per assicurarmi, ho utilizzato miele... per fare... questa meraviglia chiamata maritozzi!!! (che li hanno rubato il turno a la baguette, perchè adoro la panna!). Ho fatto di trasferire l'impasto in frigo e il giorno dopo vi è stata una crescente masa liscia e con una bella cupola. Il metodo di questo ripieno è ottimo (qui non si fa) perchè fa impedire a la panna cadere; grande peccato.
    Grazie fino all'infinito!!!

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  44. Che voglia di dolce!!
    Che belle foto!
    ciao

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  45. ciao Adriano,allora forse questo we mi decido e li faccio.
    Una domanda: non ho trovato la farina americana Spadoni,ma la Lo Conte...la taglio o la uso in purezza?
    GRAZIE
    Sereme

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  46. M.T., avvolgi a filocino, gira di 90° e riavvolgi. Con la ciusura sotto, fai ruotare sotto il palmo della mano, finchè non avverti una pallina ben serrata.

    genny, le prendo alla metro e da un distributore per panifici.

    bernadette, è un prodotto che non conosco, non sapevo si potesse reperire nei supermercati. Dubito però che abbia spinta sufficiente per i lievitati dolci, per i quali è poco adatta anche la semola. Ti consiglio di autoprodurlo con una farina 00 forte, non è difficile.

    givanna, per il momento sono impegnato in altre cose, ma prima o poi organizzerò qualcosa, nel caso ne darò notizia nel blog.
    La cosa più semplice è mettere un termometro ambiente nel forno ed accenderlo a bassa temperatura per un paio di minuti, e verificarla di tanto in tanto. Le farine le prendo alla metro.

    eva85, per la pizza bianca puoi usare una manitoba ed una 0 per pizza.

    miscelaizer, puoi autorodurla pestando nel mortaio o nel macinacaffè, del riso comune.

    daniele, la percentuale di proteine non fornisce un0indicazione precisa, ma a volte è l'unico modo per regolarsi. Una percentuale del 12%, indica una farina (se ben bilanciata) con W intorno 250. Che io sappia, la bread flour è una farina con un buon glutine.

    nishanga, ti ringrazio.

    hola Rosa, prima o poi mi fai vedere qualche foto?

    sereme, meglio non tagliare, a meno che tu non disponga di una farina per pizza al 12% di proteine, nel qual caso puoi usarla al 30%. Fammi sapere.

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  47. Rosa (Barcelona)12 marzo 2009 13:42

    Ciao Adriano, avevo già pensato, ma non ho blog. Devo indagare come si fa in Flickr.
    Grazie, 'gracias, desde el otro lado del Mediterráneo

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  48. Adriano, la semola biologica che uso è del molino Grassi; proverò a generare la PM con la farina 00. Nel frattempo mi sto leggendo i commenti e le tue risposte preziosissime sulle tue ricette; ho imparato molto recentemente a fare il pane con la PM presso un'azienda agricola biologica del basso milanese, dove abito (per fortuna, visto il problema che è capitato tra capo e collo a mia figlia). Ti farò sapere cosa ho combinato, sempre che io non sia troppo invadente. Saluti. Bernadette.

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  49. buonissimi i maritozzii!!!li ho fatti anch'io di recente con la ricetta di salvatore de riso...devo dire ke sono usciti buonissimi...il difetto di questi impasti è che l'indomani sono già duretti...cmq se ti va passa da me ho indetto un contest...http://pastamorefantasiae.blogspot.com ciao fabio

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  50. Adriano posso chiederti che "significato" ha la farina di riso in questo impasto? Per quale ragione la usi?
    Scusa ma son curiosa e mi piace capire il perchè delle cose (e poi vorrei anche provare i maritozzi, confesso :)).

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  51. rosa, puoi anche metterle su
    imageshack.us

    bernadette, per quel che posso, a disposizione.

    fabietto, passo a vedere.

    pupina, serve a renderli leggermente fondenti al morso.

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  52. Grazie mille, brancolavo nel buio più nero :)

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  53. Ciao Adriano, ogni tanto vengo a farti visita... e questi maritozzi sono davvero invitanti!! Appena le due bimbe me lo permettono proverò a rifarli...

    P.S. Posso chiederti che programma usi per sfumare le foto e scriverci sopra?
    Grazie!

    A presto!
    Barbara

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  54. finalmente li ho provati!!!!
    non riuscivo a trovare un pò di tempo ma ci sono riuscita!!!
    praticamente fantastici!!!
    ma nei prossimi giorni ne approfitto per chiederti qualche chiarimento!!
    Grazie mille

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  55. barbara, uso un programma online, www.picnik.com
    per le mie esigenze lo trovo funzionale.

    alexia, mi fa davvero piacere.

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  56. Finalmente conosco il famoso Adriano......e questi maritozzi sono divini.
    Un abbraccio, Mela.

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  57. E'tardissimo lo so, ma la sonnolenza fa fatica ad arrivare stasera e girovagando mi sono imbattuta in queste meravigliose brioshe.......... che darei per averne una adesso. Complimenti IL TUO BLOG è meraviglioso..

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  58. Bellissimi!!!
    Qui adoriamo i maritozzi.
    Ne facciamo un tipo con l'uva passa, questi con la farina di riso mi incuriosiscono molto ti copio la ricetta e li provo ciao

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  59. anonimo, ma grazie!

    sobryy, nel caso fammi sapere.

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  60. Ti posso chiedere una cosa?
    Io non sono ancora riuscita a fare delle "pesche" quelle con la crema che mi soddisfino, vengono sempre troppo dure rispetto a quelle della pasticceria, secondo te questa ricetta la posso usare per farle? sembrano morbidissimi questi maritozzi,
    grazie
    Cristina

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  61. Li ho fatti seguendo (credo) per filo e per segno la ricetta...Ho cominciato il giorno prima e ho trasferito l'impasto in frigo tutta la notte. Al momento di riprenderlo forse avrei dovuto lasciarlo un pochino a temperatura ambiente prima di stringerlo a palla e poi a filoncino.. Mi sono usciti dei maritozzi pesantucci..Dove ho sbagliato?

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  62. cristina, credo di si, eliminando la farina di riso.
    prima o poi una ricetta la tiro fuori.

    valeria, si, prima di lavorarlo va fatto tornare a temp. ambiente.

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  63. Ciao Adriano, ho finalmente provato i tuoi maritozzi, fantastici, buonissimi.
    Vorrei postare la ricetta sul mio blog, con il link al tuo blog ovviamente. Per te va bene?
    Grazie e compimenti ancora per il blog.

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  64. Broxholm Road, certo che puoi, a me fa solo piacere.

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  65. Eccola qua, grazie mille http://broxholmroad.blogspot.com/2009/11/i-got-this-recipe-from-one-of-my.html.
    Bye Laura

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  66. laura, sono venuti molto bene, complimenti!

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  67. Ciao Adriano,finalmente ho il mio kenwood e subito ho fatto una tua ricetta cioè i maritozzi:FA VO LO SI, i tuoi consigli , l'impastatrice ed io (modestamente)siamo riusciti a fare una cosa meravigliosa,PER FORTUNA CHE ESISTI un saluto Donj69

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  68. donj, mi fa piacere, hai foto?

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  69. Mi dispiace ma ce li siamo pappati tutti,infatti non so come sono il giorno dopo e eventualmente come vanno conservati,comunque presto ripeterò questa meravigliosa ricetta e farò foto(minacciando chi si avvicina ai maritozzi)un saluto Donj69

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  70. Ciao sono Lory,
    le tue ricette sono fantastiche e io letteralmente ADORO i maritozzi, anche qui a Perugia c'era una pasticceria che li faceva divinamente e mi piaceva fare la famosa "scarpetta" nel cappuccino... un regalo che mi facevo di rado proprio perché prezioso.

    Ora vorrei anch'io FARLI ma sono una NEOFITA e ci sono alcune cose nella ricetta che non comprendo, sarebbe bello se tu potessi "illuminarmi" in merito:

    1) Cosa vuol dire zeste?
    2) Lievito fresco: quale sarebbe, quello di birra o cos'altro e in caso si può fare o si deve comprare da qualche parte (dove?)?

    Grazie ancora x le meravigliose ricette e buon impasto :)))

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  71. Oggi ho usato questa ricetta con un buon successo. Ma ho devuto piu o meno radoppiare la quantita di liquidi (ho usato latte) al' inizio. Con solo 200g d'acqua per 200g di farina non mi convinceva.
    Risultato. http://tinyurl.com/4pwcd6g

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  72. lory, la zeste è la buccia esterna, priva della parte bianca sottostante.
    Il lievito fresco è quello di birra.

    spacedlaw, mi pare strno, è già abbastanza molle di suo...

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  73. Sandra Firenze21 maggio 2011 09:53

    Adriano sono fa-vo-lo-si! anzi, dopo il riposo di una nottata in frigo, già farciti con panna (ecco il perché del frigo) sono ancora meglio!!!
    Ora, ho un piccolo problema da sottoporre alla tua attenzione: perché quando si raffreddano (mi è accaduto anche con le tropezienne) la superficie mi si increspa? In cottura si gonfiano una bellezza, quando spengo il forno sono belli come le tue foto, ma poi, via via che si raffreddano si sgonfiano un po' e la superficie fa tutte le piegoline. Non che si sciupino eh, il sapore è stupendo e la sofficità rimane, anche il giorno dopo, ma l'estetica lascia un po' a desiderare. In cosa sbaglio? Grazie per il tuo aiuto, con calma e comodo, che lo so che sei impegnato con i corsi.
    Sandra

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  74. sandra, è un fenomeno che dovrebbe apparire con il raffermamento e si anticipa se i liquidi non sono ben legati all'impasto o se l'infornamento è tardivo.

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  75. Sandra Firenze3 luglio 2011 09:42

    Adriano, prima di tutto, grazie e poi, scusa se ti rompo ancora, ma qui bisogna imparare e perfezionarsi e allora ti chiederei:
    come mi accorgo se i liquidi non sono ben legati all'impasto? non dovrei vederlo controllando il velo? forse non riesco a spiegarmi, ma voglio dire:se il velo c'è, l'impasto è ben incordato, liscio lucido ed elastico, non implica il fatto che i liquidi siano ben legati? forse no, eh! Adrià, c'ho ancora tanto da imparare, aiuto!
    Grazie ancora
    Sandra

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  76. sandra, aglia...qui dimentichiamo le fasi fondamentali...
    ricordi che l'impasto deve presentarsi semilucido in tutti i suoi punti?
    Se torna lucido, il velo magari c'è ancora ma il glutine ha rilasciato liquidi ;)

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  77. Sandra Firenze4 luglio 2011 08:39

    Ecco, lo sapevo, sono stata colpita dalla famigerata "ignoranza di ritorno". E ora come si fa? urge un corso di rinfresco...come per il lievito madre, uguale! A parte quello sui lievitati fritti, a cui vorrei comunque partecipare, a quando un altro sulla panificazione a Firenze?
    Ancora grazie Adriano per il tuo incommensurabile aiuto

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  78. sandra, dovremmo essere in zona per i lievitati natalizi.

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  79. ciao adriano vorrei porti un grande problema per me .io nn posso usare le uova perchè sn intollerante puoi dirmi con cosa posso sostituirle e di quanto ,se devo,aumentare i liquidi per conpensare l'assenza dell'uovo
    grazie gianna

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  80. gianna, per sostituire un uovo medio puoi usare 2gr di lecitina di soia e 40gr di acqua.

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  81. Ho fatto questi meravigliosi maritozzi diverse volte e quest'ultima ho provato con lm, sono una favola, se riesco allego foto. Ciao e grazie.

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  82. Ciao Adriano seguo spesso il tuo blog e trovo sempre molto interessanti i consigli che dai...questa ricetta è strepitosa oggi li ho fatti con il lievito madre e sono venuti fantastici ...non ho dovuto nemmeno aggiustare la quantità di liquido! Ho utilizzato il mio Bimby ma ho seguito passo passo le tue indicazioni, li ho lasciati riposare una notte in frigorifero...l'unica variazione apportata è nella cottura circa 20 min e poi comunque a metà ho dovuto alzare a 190° e mettere il ventilato...avrei bisogno di un aiuto: mi piacerebbe rifarli aggiungendo del cointreau, in che quantità e come devo regolarmi con gli altri liquidi? grazie in anticipo e ancora complimenti se verrai a Brescia a tenere un corso mi troverai sicuramente fra gli iscritti...

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  83. Buongiorno Adriano.
    Vorrei sapere tu che frusta usi per questo impasto.
    La foglia fino ad un certo punto (quale ?) e poi il gancio o solo un tipo di frusta ? Nella seconda foto mi pare di intravedere un gancio.
    Io uso il gancio solo alla fine, per incorporare l'olio. Sbaglio ?
    Grazie.
    Giulio

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  84. dony, mi piacerebbe vederle.

    cristina, un cucchiaio di liquore alla fine, riducendo l'acqua della stessa quantità.

    Giulio, la foglia fino ad incorporare tutti gli ingredienti, poi passo al gancio.

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  85. Doveroso ringraziare chi condivide sì tanta competenza...la realizzazione delle tue ricette è sempre all'altezza delle aspettative, e questi maritozzi non vengono meno: sono una delizia.
    Per curiosità: è possibile cuocere tutto l'impasto come dolce unico, a mo' di panettone?
    Grazie di nuovo,
    Tatiana

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  86. Ciao Adriano,

    posso usare la W 400 Molino rossetto per questi maritozzi? ne ho quantità industriali che ho comprato dopo il corso sui lievitati pasquali e vorrei utilizzarla magari aggiungendo qualche altra farina
    grazie

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  87. tatiana, si, non ci sono controindicazioni.

    anonimo, puoi spezzarla con metà della 0 per pane.

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    Risposte
    1. bellissimi proverò subito complimenti per tutto!!

      Elimina
  88. Buongiorno Adriano,
    complimenti per il tuo lavoro.
    Ho avuto il piacere di seguire un tuo corso, ma sono proprio all'A, B, C...
    Ti volevo chiedere: del riposo in frigo (per la maturazione?) possono trarre beneficio tutti i lievitati dolci? o per qualche ricetta è sconsigliato.
    Grazie
    Samantha

    RispondiElimina
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    1. Samantha, se la farina è sufficientemente forte, ne traggono beneficio quasi tutti i lievitati dolci fatti con lievito di birra.

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  89. Ciao Adriano! Ho replicato i tuoi meravigliosi maritozzi, se ti fa piacere puoi vederli cliccando qui .

    Grazie per la ricetta, come sempre :)

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  90. Ciao Adriano, mi sono imbattuta per caso nel tuo blog cercando ricette per provare a fare i maritozzi (essendo una romana trapiantata da tantissimi anni in Emilia Romagna, mi mancano da morire!). Quando ho visto la tua ricetta e soprattutto il modo estremamente chiaro in cui era spiegata, ho deciso di provare la tua rispetto a decine di altre trovate in rete. Anzitutto complimenti davvero per questo blog e anche per la condivisione delle tue ricette, spiegate in modo davvero dettagliato anche per chi è alle prime armi, e soprattutto delle tecniche e dei piccoli "segreti". Sono rimasta favorevolmente impressionata anche dal tuo modo di interagire e rispondere ai commenti, sempre con grande umiltà e misura (qualità piuttosto rare, devo dire). Mi sono cimentata nella preparazione dei tuoi maritozzi all'arancia e devo dire che sono venuti davvero spettacolari, nonostante il mio forno lasci un po' a desiderare e qualche imprevisto in corso d'opera :-) Grazie di cuore e ancora complimenti!

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    1. Gloriana, grazie a te per la fiducia e per le bellissime parole, mi hanno fatto davvero piacere.

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    2. Ho solo scritto le mie impressioni, con sincerità! Grazie ancora :-)

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